Nell’annuncio un’auto usata sembra spesso migliore di quanto sia davvero. Danni da incidente, un contachilometri scalato o una manutenzione trascurata non si vedono al primo sguardo. In Italia alcune informazioni sono pubbliche, come l’intestatario e i vincoli al PRA o le revisioni sul Portale dell’Automobilista. Per il resto devi ricostruire la storia da più fonti. Questa checklist ti spiega come.
1. Fatti dare il numero di telaio e la targa
Il numero di telaio (VIN) è la chiave per tutti gli altri controlli. Chiedilo al venditore già prima della visita, insieme alla targa. Chi non vuole darlo spesso ha un motivo. Dove si trova il numero sull’auto e sui documenti lo spiega la nostra guida Dove si trova il numero di telaio.
2. Fai un controllo del telaio
Con il numero di telaio puoi richiedere online un report sullo storico del veicolo. Servizi come carVertical, Cebia o Carfax cercano nelle banche dati di assicurazioni, officine, centri di revisione e registri di molti Paesi. Il report può mostrare:
- se sono stati segnalati danni o incidenti
- come sono cambiati i chilometri nel tempo
- se l’auto risulta rubata
- quante volte e in quali Paesi è stata immatricolata
- com’era l’auto in vecchi annunci
Nessun report è completo: i danni riparati privatamente non compaiono. Ti dà però domande concrete da fare al venditore. Quali servizi consigliamo lo trovi nelle nostre recensioni. Puoi avviare il controllo direttamente dal nostro controllo telaio.
3. Controlla i documenti
Fatti mostrare in originale la carta di circolazione e il certificato di proprietà (oggi spesso riuniti nel Documento Unico).
- Confronta il numero di telaio: quello nel campo E della carta di circolazione deve corrispondere a quello sull’auto.
- Controlla l’intestatario: il venditore dovrebbe essere il proprietario. Se non lo è, chiedi perché.
- Guarda i passaggi: molti proprietari in poco tempo sono un motivo per fare domande.
- Originali, non copie: un venditore che non ha i documenti è un segnale d’allarme.
4. Richiedi la visura PRA
La visura al Pubblico Registro Automobilistico, gestito dall’ACI, indica a partire dalla targa chi è l’intestatario attuale e se ci sono vincoli, come ipoteche o fermi amministrativi. Un fermo può bloccare il passaggio di proprietà. Come richiederla lo spieghiamo nella guida alla visura PRA.
5. Guarda il libretto dei tagliandi e le fatture
Un libretto dei tagliandi completo, con timbri e chilometri, dimostra che l’auto è stata curata con regolarità. Molti costruttori oggi lo tengono in digitale: chiedi al venditore una stampa, che un’officina autorizzata può fornire. Le fatture di lavori importanti, come cinghia di distribuzione, frizione o cambio, sono un punto a favore.
Confronta i chilometri del libretto con il contachilometri e con il report. Se i valori tornano indietro, fai attenzione. Ne parliamo nella guida ai chilometri scalati.
6. Verifica le revisioni
Sul Portale dell’Automobilista puoi vedere gratis, con la targa, le revisioni effettuate dopo il 1° giugno 2018. Controlla data ed esito e, se riportati, i chilometri rilevati. Come fare lo spieghiamo nella guida alla verifica della revisione.
7. Guarda l’auto di persona
Nessun report sostituisce la visita. Fai attenzione a:
- fessure tra i pannelli e tonalità di colore diverse su porte, cofano e parafanghi (possibile riverniciatura)
- ruggine su passaruota, sottoporta e sottoscocca
- usura di volante, pedali e sedile del guidatore, che deve essere coerente con i chilometri
- spie accese all’avvio e rumori durante la prova su strada
Se hai dubbi, fai controllare l’auto da un’officina di fiducia. Di solito costa molto meno di una brutta sorpresa dopo l’acquisto.
8. Valuta il prezzo
Se l’offerta è molto più bassa di auto simili, di solito c’è un motivo. La nostra valutazione auto gratuita mostra quale fascia di prezzo è normale per marca, modello, anno e chilometri.
9. Metti tutto per iscritto
Nel contratto di vendita fai scrivere ciò che il venditore garantisce, per esempio “mai incidentata” o i chilometri. Nelle vendite tra privati le garanzie sono spesso limitate: per questo è importante che le caratteristiche promesse siano scritte nero su bianco.
Conclusione
Lo storico di un’auto usata si controlla meglio in questo ordine: numero di telaio, report, documenti, visura PRA, libretto dei tagliandi, revisioni e una visita accurata. Se tutto torna, puoi comprare con tranquillità. Se qualcosa non torna, tratta sul prezzo o cerca un’altra auto.



